top of page

Blog

Intolleranze alimentari vere e presunte: come riconoscerle e quali test sono davvero affidabili

  • guidanutrizione
  • 24 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Negli ultimi anni il termine intolleranza alimentare è diventato sempre più diffuso. Molte persone attribuiscono a un’alimentazione “non corretta” sintomi come gonfiore, stanchezza, mal di testa, difficoltà digestive o irritabilità, e spesso decidono di eliminare autonomamente alimenti o intere categorie di cibo.

Ma quante di queste intolleranze sono reali?E soprattutto, quali test sono davvero scientificamente validi?

In questo articolo facciamo chiarezza tra intolleranze vere e presunte, analizziamo i test affidabili e spieghiamo perché è importante non eliminare cibi senza una diagnosi corretta.


Intolleranza o allergia? Una distinzione fondamentale

Prima di tutto, bisogna distinguere tra allergia alimentare e intolleranza alimentare:

Allergia alimentare

  • Coinvolge il sistema immunitario (IgE).

  • Può causare sintomi immediati e talvolta gravi: orticaria, edema, difficoltà respiratorie, anafilassi.

  • Richiede diagnosi e gestione rigorosa.

Intolleranza alimentare

  • Non coinvolge il sistema immunitario in modo classico.

  • I sintomi sono più graduali e legati alla digestione o al metabolismo.

  • Gli effetti sono generalmente meno pericolosi, ma possono essere fastidiosi e limitanti.

Molte persone confondono questi due concetti e attribuiscono a presunte “intolleranze” sintomi che possono dipendere da altri fattori: alimentazione disordinata, stress, microbiota alterato, scarsa idratazione, abuso di zuccheri o cibi ultra-processati.


Le intolleranze alimentari realmente riconosciute dalla comunità scientifica

Le intolleranze “vere”, cioè supportate da evidenze solide e meccanismi fisiologici chiari, sono poche:

1. Intolleranza al lattosio

È la più comune.Deriva dalla riduzione dell’enzima lattasi, che serve a digerire il lattosio presente nel latte e nei latticini.

Sintomi: gonfiore, crampi, diarrea, nausea.

2. Intolleranza al glutine NON celiaca (NCGS – Non Celiac Gluten Sensitivity)

Non è un’allergia e non è celiachia. È una condizione in cui alcune persone manifestano sintomi gastrointestinali e sistemici dopo l’assunzione di glutine, pur non avendo marcatori immunitari tipici della celiachia.

Diagnosi complessa, fatta spesso per esclusione e solo dopo aver escluso celiachia e allergia al frumento.

3. Celiachia (non è un’intolleranza, ma spesso viene confusa con essa)

È una malattia autoimmune in cui il glutine causa una reazione immunitaria dannosa per l’intestino.Richiede diagnosi specifica e dieta senza glutine a vita.

4. Intolleranza al fruttosio o malassorbimento del fruttosio

Disturbo della digestione/assorbimento di questo zucchero.

Sintomi: gonfiore, diarrea, dolore addominale.

I test realmente validati scientificamente

Attualmente, solo alcuni test sono considerati scientificamente affidabili:

Breath test al lattosio

È il test di riferimento per diagnosticare la malassorbimento del lattosio.

Breath test al fruttosio / lattitolo / sorbitolo

Valida presenza di malassorbimento di specifici zuccheri.

Test per la celiachia

  • Dosaggio degli anticorpi specifici (anti-transglutaminasi, anti-endomisio).

  • Biopsia intestinale (gold standard).

Skin prick test / Rast test (IgE)

Validi per le allergie alimentari IgE-mediate, non per le intolleranze.


Test NON affidabili (senza validazione scientifica)

Purtroppo molti test venduti come “rivelatori di intolleranze” non hanno alcun fondamento scientifico:

  • Test IgG alimentari

  • Test kinesiologico

  • Test del capello

  • Vega test

  • Biorisonanza

  • Analisi olistiche varie

Questi test non riflettono una reale intolleranza e possono portare a eliminare cibi perfettamente tollerati.


Perché è rischioso eliminare alimenti senza diagnosi?

Eliminare alimenti “a caso” può avere conseguenze importanti:

1. Squilibri nutrizionali

Rischio di carenze di:

  • calcio (se si eliminano latticini senza motivo)

  • fibre (se si eliminano cereali integrali)

  • vitamine e minerali

  • proteine

2. Problemi intestinali

Una dieta troppo restrittiva può alterare il microbiota e peggiorare i sintomi, anziché migliorarli.

3. Rigidità alimentare e stress

Il cibo diventa un nemico e si creano ansie inutili.In alcuni casi si possono sviluppare comportamenti alimentari disfunzionali.

4. Perdita di varietà

La diversità degli alimenti è fondamentale per la salute. Ridurla inutilmente può compromettere l’equilibrio nutrizionale.

5. Ritardo nella diagnosi reale

Eliminare glutine o lattosio prima dei test può falsare i risultati e rendere difficile identificare la vera causa dei sintomi.


Come comportarsi se si sospetta un’intolleranza?

1. Non eliminare subito l’alimento

Prima si fanno i test, poi si interviene sulla dieta.

2. Consultare un medico o un nutrizionista

Un professionista può:

  • valutare i sintomi

  • ordinare i test realmente utili

  • evitare sprechi di tempo e denaro

3. Seguire un percorso step-by-step

Se necessario, eliminazione controllata dell’alimento, poi reintroduzione monitorata (dieta di eliminazione–reintroduzione).

4. Personalizzare la dieta

Ogni persona ha una tolleranza diversa. Eliminare del tutto un alimento non sempre è necessario.



Conclusioni

Le intolleranze alimentari reali esistono, ma sono molte meno di quelle che si sente elencare nei media o nei test commerciali. Solo alcuni test sono validati scientificamente, mentre molti altri non hanno alcuna affidabilità.

Per questo motivo è importante non eliminare alimenti inutilmente, ma affidarsi a test accurati e alla guida di un professionista, per evitare errori nutrizionali e restrizioni immotivate.

La salute nasce dalla consapevolezza, non dall’autodiagnosi.

 
 
 

Commenti


Featured Posts
Archive
Follow Me
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Twitter Icon
  • Grey Instagram Icon
  • Grey Pinterest Icon

Studio:Via Costantinopoli 2A   

Aversa (CE)

Consulenze nutrizionali presso domicilio del paziente 

Aree di interesse:

- Napoli Nord; Agro Aversano

tel. 3333085913

  • Facebook
  • Whatsapp
  • Instagram

© 2016 by Ilaria Guida. Proudly created with Wix.com

 

bottom of page